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Polimedica Sant'Egidio

Osteopatia nel cuore di Saronno

Muoversi meglio, comprendere il dolore, ritrovare fiducia nel proprio corpo.

Alla Polimedica Sant'Egidio, la visita osteopatica parte da un ascolto approfondito della persona, dalla valutazione clinica e dall'analisi del movimento. Il percorso viene costruito in base ai sintomi, agli obiettivi e alle necessità individuali, senza protocolli standardizzati.

Via Gaudenzio Ferrari 17-19Su appuntamentoTeam multidisciplinare

Problemi che trattiamo

Ti riconosci in uno di questi disturbi?

Ogni percorso viene comunque costruito sulla valutazione della singola persona, non su un protocollo standard.

Come funziona

Il percorso, dalla prenotazione al follow-up

1

Prenotazione

Scegli data e orario online: la conferma è immediata.

2

Valutazione clinica

Il professionista raccoglie la tua storia e i sintomi riferiti.

3

Visita specialistica

Esame obiettivo e, quando utile, test specifici per il tuo caso.

4

Trattamento personalizzato

Un percorso costruito su obiettivi e necessità individuali.

5

Follow-up

Verifica dei risultati e, se serve, aggiustamento del percorso.

Porta abiti comodi.

In alcune valutazioni è utile osservare come ti muovi.

Cosa aspettarti

Le domande più comuni

Quanto dura la visita?

La prima visita dura circa 45–60 minuti, i controlli successivi 30–45 minuti.

Serve una prescrizione medica?

Generalmente no: puoi prenotare direttamente. In alcuni casi, in base a quanto emerge dalla valutazione, può essere utile un confronto successivo con il medico curante.

Come devo vestirmi?

È consigliabile indossare abbigliamento comodo, che permetta di muoversi liberamente e di osservare con facilità la postura e i movimenti richiesti dalla valutazione.

La visita/il trattamento fa male?

Le tecniche vengono scelte e calibrate sulla tolleranza della persona. Un lieve e temporaneo indolenzimento dopo la seduta, simile a quello successivo a un allenamento, può comparire, ma non è la norma per ogni trattamento.

Posso guidare dopo la visita?

Nella maggior parte dei casi sì. Se avverti indolenzimento o stanchezza inusuale dopo il trattamento, è preferibile attendere che si attenuino prima di metterti alla guida.

Quanto dura il percorso completo?

Non è definito a priori: il numero di sedute dipende dal disturbo, dalla sua evoluzione e dalla risposta al trattamento, e viene discusso durante la valutazione iniziale.

Posso continuare a fare sport?

Nella maggior parte dei casi sì, con eventuali adattamenti temporanei indicati dall'osteopata in base al quadro clinico e alla fase del percorso.

Prima visita

Come si svolge la prima visita osteopatica

1

Ascolto e anamnesi

Raccogliamo informazioni sui sintomi, sulla storia clinica, sulle attività quotidiane e sugli obiettivi del paziente.

2

Valutazione clinica

Esaminiamo la documentazione disponibile ed eseguiamo, quando indicato, test clinici, ortopedici e neurologici.

3

Analisi del movimento

Valutiamo mobilità, controllo, forza, tolleranza al carico e gesti che provocano o modificano i sintomi.

4

Condivisione del percorso

Spieghiamo in modo comprensibile ciò che è emerso e definiamo insieme obiettivi realistici.

5

Trattamento e indicazioni

Quando appropriato, la prima visita può includere il trattamento manuale, esercizi e consigli da seguire a casa.

Durata complessiva: circa 45-60 minuti.

Porta con te eventuali referti, esami diagnostici, lettere mediche e l'elenco dei farmaci assunti.

Cos'è

Cos'è l'osteopatia

L'osteopatia è una professione sanitaria che utilizza la valutazione clinica, l'osservazione del movimento e tecniche manuali per contribuire alla gestione di disturbi muscoloscheletrici e funzionali.

La visita non si limita alla zona in cui viene percepito il dolore. L'osteopata raccoglie informazioni sulla storia clinica, sulle attività quotidiane, sul lavoro, sullo sport e sui fattori che possono influenzare il problema.

Quando indicato, il trattamento manuale può essere integrato con educazione, esercizi, consigli per la gestione del carico e collaborazione con altri professionisti sanitari.

Quando serve

Quando può essere utile una valutazione osteopatica

Una valutazione osteopatica può essere presa in considerazione in presenza di dolore, rigidità, riduzione del movimento o difficoltà nello svolgere attività quotidiane, lavorative o sportive.

Mal di schiena

Dolore lombare, rigidità o difficoltà nei movimenti quotidiani.

Dolore cervicale

Tensione, limitazione del movimento e disturbi associati al collo.

Lombosciatalgia

Dolore lombare con possibile irradiazione verso gluteo o arto inferiore.

Cefalea di origine muscoloscheletrica

Mal di testa associato a tensione cervicale, postura o movimento.

Disturbi temporo-mandibolari

Dolore mandibolare, tensione, click o difficoltà nella masticazione.

Dolore alla spalla

Limitazioni del movimento, sovraccarico e dolore nelle attività quotidiane.

Dolore all'anca o al ginocchio

Disturbi legati al carico, al movimento o all'attività sportiva.

Disturbi dell'arto superiore

Dolore a gomito, polso o mano e condizioni da sovraccarico.

Disturbi dell'arto inferiore

Dolore a caviglia, piede, tendine d'Achille o fascia plantare.

Dolore correlato allo sport

Sovraccarichi, recupero dopo un infortunio e ritorno graduale all'attività.

Gravidanza e post parto

Gestione dei disturbi muscoloscheletrici compatibili con questa fase.

Rigidità e riduzione della mobilità

Difficoltà nei movimenti o sensazione di limitazione funzionale.

Patologie trattate

Condizioni frequentemente valutate in ambito osteopatico

Alcuni disturbi muscoloscheletrici vengono osservati con una certa frequenza nella pratica osteopatica, sempre nel contesto di una valutazione individuale.

Lombalgia aspecifica cronica

Dolore lombare persistente non riconducibile a una singola causa strutturale identificabile.

Cefalea cervicogenica

Mal di testa che origina da strutture del collo, spesso associato a tensione muscolare o rigidità cervicale.

Sindrome da conflitto subacromiale

Dolore alla spalla legato allo sfregamento di tendini e strutture nello spazio sotto l'acromion.

Epicondilite laterale

Nota anche come gomito del tennista, è una condizione dolorosa legata a sovraccarico dei tendini estensori dell'avambraccio.

Sindrome del piriforme

Tensione o irritazione del muscolo piriforme, che può contribuire a un dolore riferito verso gluteo e arto inferiore.

Disfunzione sacro-iliaca

Alterazione della mobilità dell'articolazione sacro-iliaca, spesso associata a dolore lombare basso o al gluteo.

Il nostro approccio

Un percorso costruito sulla persona

Lo stesso sintomo può avere caratteristiche e cause differenti. Per questo non utilizziamo protocolli identici per tutti.

La valutazione considera il modo in cui il dolore è iniziato, i movimenti che lo modificano, le attività lavorative, lo sport, il sonno, lo stress, eventuali infortuni precedenti e le aspettative del paziente.

Il trattamento viene adattato nel tempo in base alla risposta clinica e ai progressi osservati. L'obiettivo non è soltanto ridurre i sintomi, ma aiutare la persona a recuperare movimento, autonomia e sicurezza nelle attività importanti per la propria vita.

01Ascolto
02Valutazione
03Esclusione di segnali d'allarme
04Analisi del movimento
05Piano condiviso
06Trattamento
07Monitoraggio

Strumenti

Tecniche scelte in base alla valutazione

Non esiste una tecnica adatta a tutti. Gli strumenti vengono scelti sulla base della valutazione, delle preferenze del paziente e degli obiettivi del percorso.

Mobilizzazioni articolari
Tecniche manipolative, quando appropriate
Tecniche sui tessuti molli
Tecniche muscolari
Esercizio terapeutico
Educazione e gestione del carico
Strategie per il ritorno allo sport
Consigli per le attività quotidiane

Benefici

I benefici di un percorso osteopatico

Al di là del singolo sintomo, un percorso osteopatico può offrire alla persona alcuni vantaggi più generali, sempre da verificare caso per caso.

Visione d'insieme del corpo

La valutazione non si ferma alla zona dolente, ma considera come le diverse parti del corpo possono influenzarsi a vicenda.

Approccio non farmacologico

Le tecniche manuali possono rappresentare, quando appropriato, un complemento a un uso prolungato di farmaci per il dolore muscoloscheletrico.

Educazione e autogestione

La persona riceve indicazioni pratiche — esercizi, consigli posturali e sul carico — utili per gestire meglio i sintomi nella vita quotidiana.

Tecniche calibrate sulla persona

Gli strumenti manuali vengono scelti e adattati in base a età, condizione fisica, tolleranza e preferenze individuali.

Attenzione ai segnali d'allarme

La valutazione include sempre il riconoscimento di eventuali segnali che richiedono un approfondimento medico prima di procedere.

Possibile supporto al recupero funzionale

In molti casi il percorso può contribuire a recuperare mobilità e sicurezza nei gesti quotidiani, sportivi o lavorativi, con esiti che variano da persona a persona.

Per chi è indicata

Per chi può essere indicato il percorso osteopatico

L'osteopatia si rivolge a persone di età ed esigenze diverse, con un approccio adattato in ciascun caso.

Adulti

Per chi convive con dolore, rigidità o tensioni muscoloscheletriche legate al lavoro, allo stress o alle abitudini quotidiane.

Anziani

Le tecniche vengono adattate a un'eventuale minore tolleranza articolare o ossea, con un approccio delicato e calibrato sulla persona.

Sportivi

Per la gestione dei sovraccarichi da allenamento e il supporto al recupero dopo un infortunio, in coordinamento con il medico quando indicato.

Bambini

In età pediatrica il percorso si concentra su aspetti posturali e muscoloscheletrici lievi, con tecniche specificamente adattate e mai invasive.

Monitoraggio

Come valutiamo i progressi

  • Intensità e comportamento dei sintomi
  • Libertà e qualità del movimento
  • Capacità di svolgere attività quotidiane o sportive
  • Obiettivi funzionali definiti insieme

La frequenza e il numero delle sedute non vengono stabiliti in modo automatico. Dipendono dal quadro clinico, dalla risposta al trattamento e dagli obiettivi concordati.

Evidenze scientifiche

Cosa dice la letteratura

L'osteopatia è riconosciuta come pratica sanitaria in diversi paesi europei e la letteratura scientifica ne studia gli effetti sul dolore muscolo-scheletrico e sulla qualità della vita, con risultati che variano da persona a persona.

L'osteopatia si integra con la valutazione medica e ortopedica, senza sostituirla.

Percorso di cura

Come si inserisce nel tuo percorso di cura

Quando la valutazione lo rende utile, il percorso osteopatico può essere affiancato da altre competenze presenti in Polimedica, sempre con il tuo consenso.

01Valutazione osteopatica
02Esclusione di segnali d'allarme
03Se utile, confronto con l'ortopedico
04Eventuale ecografia
05Coordinamento con pavimento pelvico o psicoterapia, quando pertinente
06Piano condiviso
07Follow-up

Sicurezza

Quando il trattamento osteopatico non è la prima scelta

Durante la valutazione prestiamo attenzione a eventuali segnali che richiedano un approfondimento medico o diagnostico.

In presenza di sintomi non compatibili con un disturbo muscoloscheletrico, peggioramento inspiegabile, trauma importante, deficit neurologici, febbre, perdita di peso non intenzionale o altri segnali d'allarme, il paziente viene indirizzato al medico o allo specialista appropriato.

Attenzione

Controindicazioni

Fratture recenti o instabilità ossea non consolidata

Patologie infiammatorie acute o infezioni in fase attiva

Alcune condizioni oncologiche o vascolari, da valutare con il medico curante

Glossario

Termini utili

Anamnesi

La raccolta della storia clinica e delle informazioni utili a comprendere il problema della persona.

Mobilizzazione articolare

Tecnica manuale che favorisce il movimento di un'articolazione entro i suoi limiti fisiologici.

Catena muscolare

Insieme di muscoli collegati funzionalmente che agiscono in sinergia nel movimento.

Tessuto miofasciale

Il tessuto connettivo che avvolge muscoli e altre strutture corporee, coinvolto in alcune tecniche manuali.

Professionisti

Chi si occupa di osteopatia

Riccardo Basilico, Osteopata D.O., con interesse particolare per l'ambito sportivo e posturale

Riccardo Basilico

Osteopata D.O., con interesse particolare per l'ambito sportivo e posturale

Diploma in Osteopatia (D.O.) e Master of Science in Osteopathy (M.Ost) conseguito nel Regno Unito, iscritto al General Osteopathic Council britannico. Esperienza clinica internazionale, con un interesse particolare per l'ambito sportivo, posturale e temporomandibolare, maturata tra Italia, Regno Unito, Svizzera e Principato di Monaco.

PLB

Pietro Luigi Basilico

Osteopata D.O., con interesse particolare per l'ambito pediatrico e il trattamento fasciale

Diploma in Osteopatia (D.O.) e Master of Science in Osteopathy (M.Ost) conseguito nel Regno Unito, iscritto al General Osteopathic Council britannico. Esperienza clinica internazionale, con un interesse particolare per l'ambito pediatrico e il trattamento fasciale, viscerale e cranio-sacrale.

Quando rivolgersi a noi

Quando può essere utile rivolgersi a noi

Se ti riconosci in uno o più di questi punti, una valutazione osteopatica può aiutarti a capire come procedere.

Hai dolore o rigidità da più di qualche settimana?

Il dolore limita le tue attività quotidiane, lavorative o sportive?

Hai già provato altri approcci senza un miglioramento duraturo?

Avverti tensioni ricorrenti legate a postura, stress o carichi di lavoro?

Stai recuperando da un infortunio e vuoi un supporto nel ritorno graduale all'attività?

Se ti riconosci in uno o più punti, una valutazione specialistica può essere utile.

FAQ

Domande frequenti

Visita

Patologie

Preparazione

Recupero

Costi

Esami

Hai un dubbio prima della visita?

Scrivici: ti aiutiamo a capire se una valutazione può esserti utile.

Vai ai contatti

Perché Polimedica

Perché scegliere Polimedica Sant'Egidio per l'osteopatia

Valutazione clinica approfondita

Anamnesi, analisi del movimento e attenzione ai segnali che richiedono un approfondimento medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.

Confronto con altre specialità, quando utile

Essere all'interno di una Polimedica consente, con il consenso della persona, un confronto con ortopedia o ecografia se la valutazione lo rende opportuno.

Percorso costruito sulla persona

Nessun protocollo standard: tecniche, obiettivi e cadenza delle sedute vengono definiti insieme, in base alla risposta al trattamento.

Fonti e revisione scientifica

Come redigiamo questa pagina

Questa pagina è redatta e revisionata dal team clinico di Polimedica Sant'Egidio sulla base delle principali linee guida internazionali e della letteratura scientifica disponibile. I contenuti hanno finalità informativa e non sostituiscono il parere del medico.

  • NICE (National Institute for Health and Care Excellence) — linee guida su dolore lombare, sciatalgia e disturbi muscoloscheletrici
  • Cochrane Library — revisioni sistematiche su terapie manuali e trattamento osteopatico del dolore muscoloscheletrico
  • Mayo Clinic — approfondimenti su osteopathic manipulative treatment
  • Cleveland Clinic — approfondimenti su medicina osteopatica manipolativa
Ultimo aggiornamento:
15 luglio 2026
Tempo di lettura:
8 min
Versione contenuto:
1.0

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Dolore, rigidità o difficoltà nel movimento possono avere caratteristiche molto diverse. Una valutazione approfondita aiuta a comprendere il problema e a individuare il percorso più appropriato.

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