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Polimedica Sant'Egidio
Logopedia

Il mio bambino non parla ancora: quando preoccuparsi

13 marzo 20262 min di lettura
Molti genitori si chiedono se i tempi di sviluppo del linguaggio del proprio bambino siano nella norma, spesso dopo il commento di un parente o il confronto — quasi mai davvero utile — con i figli di amici. Sebbene esista una normale variabilità individuale, alcuni segnali per fascia d'età meritano un approfondimento tempestivo, non un'attesa passiva basata sul "si sa, i maschi parlano più tardi" o frasi simili.

Alcuni riferimenti orientativi per età

Intorno ai 12 mesi ci si aspetta la comparsa delle prime parole, verso i 24 mesi la combinazione di due parole insieme, e intorno ai 36 mesi frasi semplici comprensibili anche a persone estranee alla famiglia. Questi sono riferimenti orientativi, non regole rigide: la variabilità individuale è reale, ma ha comunque dei confini oltre i quali vale la pena guardare più da vicino.

Quando conviene una valutazione

Assenza di lallazione entro i 12 mesi, nessuna parola entro i 18-24 mesi, difficoltà persistenti di comprensione, o un regresso nelle abilità già acquisite sono segnali che giustificano una valutazione logopedica, anche solo per un consiglio orientativo che rassicuri o indichi la strada da seguire.

"Aspettiamo, tanto capiscono tutto"

È una delle frasi che sentiamo più spesso, ed è in parte vera: molti bambini con un ritardo di produzione del linguaggio comprendono perfettamente ciò che viene detto loro. Ma la comprensione preservata non esclude un ritardo che merita attenzione: sono due abilità diverse, e valutarle entrambe è parte del lavoro della prima visita.

Il ruolo dell'esposizione linguistica in famiglia

Leggere ad alta voce, descrivere ciò che si sta facendo durante le attività quotidiane, rispondere ai tentativi comunicativi del bambino anche quando non sono ancora parole vere e proprie, sono abitudini che arricchiscono l'ambiente linguistico e possono sostenere lo sviluppo, pur non sostituendo una valutazione quando i segnali di attenzione sono presenti.

Perché intervenire presto fa la differenza

La letteratura è concorde nell'indicare che un intervento logopedico precoce nei disturbi del linguaggio infantile è associato a esiti significativamente migliori nello sviluppo comunicativo e, più avanti, negli apprendimenti scolastici, in particolare nella lettura e nella scrittura.

Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una valutazione professionale. Per una diagnosi o un trattamento è necessario rivolgersi a un professionista sanitario.

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